Torino 

9 Settembre

La giornata, organizzata da Sport Innovation Hub, ha avuto come tema cardine l’innovazione. Da qui deriva la scelta di chiamare le sessioni di relazioni “Scene di Innovazione”: “persone in movimento”, per quanto riguarda la mattinata, e “luoghi dello sport”, come tema affrontato nel pomeriggio.

Nel corso della prima parte di questo convegno divulgativo tecnologica e di aggregazione sociale, abbiamo assistito e seguito interessanti e stimolanti interventi di professionisti ed esperti di tecnologie sportive e delle applicazioni pratiche delle stesse.

A partire da Movendo Technology, che si occupa di fornire percorsi riabilitativi personalizzati grazie all’intelligenza artificiale; passando per Biometrica srl, che studia fluidi biologici per fornire parametri salutari, e Isokinetic, che tratta tutta la parte medica e di prevenzione per il mondo esports; fino ad arrivare a Morecognition, tecnologia che garantisce una fisioterapia digitale e tracciata, e a AIPTO, associazione che raggruppa i tecnici ortopedici e opera come catalizzatore dell’innovazione nel settore.

Nella seconda parte della giornata, l’attenzione si è spostata verso l’ambiente che ospita lo sport e le infrastrutture necessarie e in via di sviluppo per garantire una buona pratica sportiva al pubblico usufruente.

Fondazione Sport Cities ci ha introdotto dunque il progetto “Sport City”, una missione volta a promuovere infrastrutture sportive pubbliche e agevolare la partecipazione del pubblico nella collettività sportiva. A seguire, Mondo Spa ci ha spiegato e mostrato cosa vuol dire produrre realmente e esportare mondialmente infrastrutture sportive come le piste di atletica. Da qui, grazie all’intervento dell’Università di Padova con Luca Tonin, siamo arrivati a trattare la neurorobotica come mezzo per abbattere le frontiere della pratica sportiva e promuovere inclusione sociale e divertimento per persone diversamente abili. Infine, Gabriele Gaudenzi di “I Tetragonauti” ci ha fatto scoprire il bellissimo progetto di inclusione e inserimento sociale che porta avanti tramite una barca a vela, un equipaggio e l’entusiasmo di donare una “seconda vita” a chi aveva “smarrito” la strada o necessitava di un aiuto in questa direzione.

Al termine di questa ricca e stimolante giornata, Marta Serrano, di Sport Innovation Hub, ha concluso ricordando quanto l’aggregazione e la promozione delle eccellenze italiane nel campo sportivo sia la forza più grande per un progresso senza limiti che quotidianamente è presente e va sostenuto e riconosciuto

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